Lo sviluppo della mia idea imprenditoriale parte dall’applicazione di alcuni semplici principi che sono alla base del mio modo di vedere il mondo e la vita in generale.
L’analisi effettuata sul brand è contestuale a quella sviluppata in vigna e sul vino perché sono tutte figlie della stessa impostazione di base e cioè la ricerca dell’armonia e dell’equilibrio attraverso la capacità:Quando accompagnavo mio padre nella sua cantina, immaginavo di far ascoltare Mozart, Verdi, Vivaldi a quel vino trattato con tanta cura.
Ho sempre pensato che determinati tipi di musica potessero trasmettere positività e tale mia convinzione ha trovato riscontro nella complessità con cui il binomio musica-vino sia in grado di stimolare i nostri sensi.raccontare i profumi e i colori della mia terra, l’Irpinia, attraverso una simbiosi tra la conoscenza tacita dell’esperienza e la continua ricerca di innovazione creativa e sostenibile.

  • di concentrare tutte le forze in modo che il nostro io si fonda con ciò che stiamo realizzando

  • di scorgere la quiete nel movimento ed il silenzio nel rumore

  • di ricerca dell’essenza delle cose e dei concetti, abbandonando ogni tipo di pregiudizio

  • di carpire il fascino dei dettagli e delle figure in penombra

  • di adottare uno stile di vita consapevole, etico e sostenibile

  • di vedere la bellezza nella irregolarità e casualità della natura

Questi concetti sono alla base del mio modo di fare vino: continua ricerca della perfezione, tramite la cura dei dettagli e la contemplazione di un prodotto in costante e continua evoluzione.

Un percorso emozionale che si traduce all’atto pratico nell’applicazione meticolosa di un insieme di pratiche, gesti ed azioni tese alla ricerca dell’essenzialità e dell’armonia con la natura.